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"Il loro suono è
ispirato alla tradizione ma non avulso da colori
contemporanei . "Tasso Barbasso" è
caratteristico del loro suono melodioso, mescolando
violini e percussioni. "Galantone" e "Re
Gilardin" mostrano le sublimi armonie vocali
così caratteristiche delle canzoni popolari
italiane. Ori Pari rappresenta un diverso approccio
al suono contemporaneo nord italiano in evoluzione".
Roots World (USA) |
"Con l'arrivo in scena della musica italiana
di Tendachënt la cosa prese forza e la gente
incominciò a battere le mani
Il cantante
si è scusato per non saper parlare galiziano,
ma questo non ha impedito di offrire un gran concerto".
R. Villoria, El diario de Vigo (Spagna) |
"I vecchi brani sono stati rielaborati con
evidente perizia da Maurizio Martinotti con lievi
inserimenti a tinta jazzistica e perfino reggae
(....) Ben riusciti gli impasti vocali e calibrato
il suono d'insieme, contraddistinto dall'interplay
tra strumenti a corde, violino e ghironda".
Ciro De Rosa - World Music (Italia) |
"...questo disco è eseguito con arrangiamenti
sobri e incisivi; le percussioni, ancor più
che nei lavori precedenti de La Ciapa Rusa, caratterizzano
positivamente il lavoro rendendolo attuale, trascinante...
una ritrovata vena jazzata, un'accentuata accuratezza
degli impasti vocali (....) Il mercato discografico
internazionale può rivolgersi finalmente
alla nostra nazione, così prodiga di piccole
produzioni semiamatoriali e così avara di
superstar, con il rispetto che le compete".
Loris Bohm - Trad-Arr (Italia) |
"....la musica ha retto al vaglio del tempo,
e l'approccio di una ritmica robusta potrà
probabilmente farla apprezzare ad una o due generazioni
di nuovi ascoltatori".
Gianni Cunich - Cous Cous (Italia) |
"Tendachënt é uno
di quei gruppi fondamentali, che non ci si rende
conto che sono straordinari fino a quando uno non
li ha ascoltati".
Gioventura piemonteisa (Italia) |