MAURIZIO MARTINOTTI: canto, ghironda, mandola

"Martinotti Maurizio. Cantante, polistrumentista, ricercatore di musica popolare. Ideatore e fondatore de La Ciapa Rusa, é da anni uno dei protagonisti della riscoperta degli strumenti tradizionali ed in particolare della ghironda, di cui insegna la tecnica presso la scuola di musica del Centro di Cultura Popolare di Torino. Direttore di Folkermesse, uno dei piu` importanti folk festival italiani, ha dato vita nel 1987 all`etichetta discografica Robi Droli, che in questi anni ha prodotto numerosi gruppi italiani e stranieri di musica popolare. Recentemente ha formato, con altri musicisti di folk revival nord italiano e ticinese, il gruppo Padus."("Dizionario della Canzone Italiana", Armando Curcio Editore, 1991, pag 1022).
Martinotti ha svolto, a partire dal '77, ricerche sul repertorio strumentale e vocale piemontese, lavorando a stretto contatto con i suonatori e cantori tradizionali ancora in attività. Ha partecipato in qualità di relatore a conferenze e convegni ed ha collaborato a diverse riviste specialistiche: ha inoltre realizzato programmi radiofonici sulla musica tradizionale europea per RAI 3.

Come musicista ha contribuito al recupero di un antico e desueto strumento della tradizione contadina, la ghironda: ha tenuto corsi e seminari di questo strumento, a partire dal 1980, in Italia, Spagna, Portogallo e Germania.
Ha fondato e diretto, dal '77 al momento dello scioglimento avvenuto alla fine del '97, uno dei gruppi scuola del folk revival italiano, La Ciapa Rusa: con questo gruppo ha inciso sette dischi (il primo dei quali Premio della Critica Discografica Italiana), partecipato ad alcune antologie discografiche ed effettuato tournee in Francia, Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Belgio, Germania, Olanda, Danimarca, Svizzera, Austria, Finlandia, ecc... Ha inoltre registrato per le radio nazionali di Inghilterra (BBC), Canada, Germania (WDR), Spagna, Italia, Austria (ORF), Belgio.
Nel '90 ha creato assieme a Roberto Tombesi l'ensemble Padus, una sorta di supergruppo comprendente musicisti provenienti dalle formazioni di punta del folk nord italiano (Calicanto, Baraban, Lyonesse, Ciapa Rusa). La band si è sciolta nel '96.
Ha collaborato con vari musicisti ed organici: Musicanti, Alberto Cesa e Donata Pinti, Armugnach, Arbi, in duo con Carlos Beceiro, Gabriele Coltri e Fabio Rinaudo.
Fa parte attualmente dell'Ensemble del Doppio Bordone, gruppo con il quale ha inciso due dischi ed effettuato concerti e registrazioni radiofoniche in tutta Europa.
Nel '97 ha ideato e prodotto lo spettacolo "TransItalia", con regia di Moni Ovadia: il concerto ha visto per la prima volta fianco a fianco sullo stesso palco 26 fra i più significativi rappresentanti della world music italiana, da Ambrogio Sparagna ai Tenores di Bitti, da Carlo Muratori a Daniele Sepe, da Dodi Moscati a Riccardo Tesi.
Su commissione della Regione Piemonte ha coordinato e prodotto nel settembre '97 un nuovo gruppo, Le Vijà, che raggruppa i migliori musicisti della scena folk piemontese: l'ensemble, composto da 11 strumentisti e cantanti provenienti da Cantovivo, La Ciapa Rusa, Compagnon Roulant, Ensemble del Doppio Bordone, Lou Dalfin, La Lionetta ha esordito al Salone della Musica di Torino nell'ottobre '97.
Nel '98 ha ideato e diretto lo spettacolo "Il viaggio di Sigerico": il progetto, che ha ricevuto il patrocinio della Commissione Europea, mette fianco a fianco 11 musicisti inglesi, spagnoli, francesi ed italiani ed i 4 componenti del gruppo di teatro comico/musicale Banda Osiris.

Ha preso parte nell'autunno '98 allo spettacolo di canti partigiani "E sulla terra faremo libertà", presentato a Biella nel corso dell'omonimo convegno sui canti della Resistenza ed al Salone della Musica di Torino: dal recital è stato tratto un cd omonimo.
Nel febbraio '99 ha effettuato concerti in Catalogna, accompagnato dal gruppo spagnolo Urbalia Rurana, su commissione del festival barcellonese Tradicionarius: lo spettacolo è stato riproposto, fra Spagna e Italia, nel corso del 2000 e 2001. Dal sodalizio artistico è nato nella primavera 2001 il disco "Territori amabil".
Nella primavera '99 ha partecipato, sia nel ruolo di musicista/cantante che in quello di arrangiatore, alla crezione di "Dona Bela", un concerto commissionatogli dall'Associazione provenzale Ballades e dal cantante Renat Sette: dallo spettacolo, sul tema delle analogie fra musica piemontese ed occitana, è stato tratto un disco, uscito nella primavera 2001.

Nel 2000 ha diretto e prodotto lo spettacolo "Canti dalle terre del riso", sbasato sul repertorio tradizionale proveniente da tre aree risicole europee (Piemonte, Provenza, Pais Valencian): al concerto, che è stato replicato in Italia e Francia, hanno preso parte undici musicisti provenienti da Italia, Francia, Spagna.
Nel 2001 ha ideato e realizzato, per conto del Comune di Vercelli e grazie alla collaborazione dell'European Network of Traditional Music and Dance, la European Youth Folk Orchestra, prima orchestra giovanile europea di musica tradizionale. Di questa nuova formazione fanno parte 11 giovani musicisti provvenienti da altrettanti Paesi Europei.

E' presidente di EthnoSuoni, associazione nata con lo scopo di promuovere la musica tradizionale italiana e le altre musiche di qualità. EthnoSuoni cura fra l'altro la direzione artistica della rassegna itinerante di musica tradizionale Folkermesse: giunta nel 2003 al traguardo della ventesima edizione,. La manifestazione, che gode del contributo della Regione Piemonte, si sviluppa ogni estate fra maggio e ottobre, toccando una trentina di località sparse sul territorio regionale.
E' direttore artistico del San Marino Etnofestival, festival di world music che si svolge nella Repubblica di San Marino.
E' inoltre membro del direttivo dell' European Network of Traditional Music and Dance, organismo internazionale che raccoglie le principali organizzazioni europee impegnate nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio musicale di tradizione contadina: per il Network è incaricato del coordinamento del progetto " Circolazione di giovani artisti", finanziato dalla Commissione Europea.

Bibliografia
Spunti per una analisi dei canti delle mondine, in Risaie del Casalese, a cura di M. Guaschino (Quaderni di Piemonte Agricoltura)
Contadini di collina (Quaderni di Piemonte Agricoltura), con M. Guaschino
Cavatori e cave (Collana di studi e ricerche), con M. Guaschino
La danza contro il tiranno (Centro di Cultura Popolare G. Ferraro), di Franco Castelli, con il saggio "La musica"
Musica Popolare in Piemonte (Regione Piemonte, 1997), in collaborazione con Franco Lucà